55) Goldmann. Una storia della filosofia.
Goldmann propone un'interessante interpretazione dello sviluppo
storico della filosofia, che va dalla tragedia greca e il suo
superamento (il razionalismo socratico), al pensiero tragico e al
suo superamento con Hegel e Marx. L'opera a cui l'autore fa
riferimento all'inizio della lettura  La comunit umana e
l'universo presso Kant.
L. Goldmann, Il dio Nascosto [Le dieu cach] (pagine 374-376).

 Abbiamo gi detto nel capitolo precedente e in un altro lavoro
come lo sviluppo ulteriore del Terzo Stato, lo slancio del
pensiero scientifico orientato per sua stessa natura verso
l'efficienza tecnica, lo sviluppo della morale individualista -
razionalista o edonista - abbiano provocato nel diciassettesimo
secolo il grido d'allarme di Pascal e nel diciottesimo secolo
quello di Kant. Una volta di pi il pensiero tragico denunciava i
sintomi di una crisi profonda nelle relazioni tra gli uomini e il
mondo, il pericolo al quale aveva portato - o meglio si preparava
a portare - l'incamminarsi degli uomini su una via che era parsa e
pareva ancora a molti ricca e piena di promesse. Una volta di pi
il pericolo  stato evitato, superata la via senza sbocco; ci che
 stato il razionalismo socratico e platonico per la tragedia
greca, il razionalismo e l'empirismo moderni per la tragedia di
Shakespeare, cio il loro superamento storico attraverso
l'affermazione che malgrado tutte le difficolt e tutti i problemi
l'uomo spera tuttavia di raggiungere e di realizzare con il suo
pensiero e la sua azione dei valori autentici, la dialettica
hegeliana e soprattutto marxista lo sar per il pensiero tragico
di Pascal e di Kant. Quest'analogia naturalmente vale solo nelle
sue grandi linee, perch se si scende ai particolari esistono tra
i tre casi differenze considerevoli.
L. Goldmann, Pascal e Racine, Lerici, Milano, 1961, pagine 74-75.
